Mayday Club

il bar

La storia di Mayday Club

Tre punti. La nascita.

Nell’estate del 2001 fa un gran caldo. Nella piana fiorentina l’afa si fa sentire, ma a Fiesole, vicino all’anfiteatro spira un venticello fresco, che porta con se, a sua insaputa, un’ancora piccola ma grande novità. Due ragazzi hanno un sogno. Si ritrovano in un garage sotto le colline, un garage colmo di pezzi di altre epoche, quella del telegrafo, delle onde radio, della ricezione e della trasmissione. Non a caso queste parole le ritroveremo più avanti nella nostra storia. Mani d’artigiano piallano, segano, lucidano seguendo la vena del legno. E voi lettori ancora non lo sapete, ma proprio in questa cantina il Mayday sta prendendo forma, riempiendo i vuoti, accendendo speranze. Fu così che dieci anni or sono il Mayday vide la sua luce.

Mayday o MaydayMayday, come dicono in molti passando sotto la sua insegna, o mday, come lo chiamano i più affezionati.


Tre linee. La sostanza

Firenze, perla del Rinascimento. C’è chi dice che i fiorentini è dal Rinascimento che si riposano, provate allora a parlare con i protagonisti della nostra storia. Firenze è una città piccola, i cui tesori si nascondono tra le pieghe, ma quando distendi il piano, tutto appare. Per goderne a pieno, basta inclinarlo, quel piano e far scorrere note di gusto sulle proprie papille.

Al Mayday trovi distillatori di alchimie, musicali e liquide. Più che un club, è un locale d’artigiani, dove il tutto, anche la birra, è fatto a mano. Il Mayday si avvale di materie naturali, di nicchia, non commerciali. Arrivano infatti prodotti da aziende agricole biologiche, già selezionate per voi, che sono poi scomposti, miscelati e con le giuste note di gusto calibrati sul vostro piacere. Come potrebbe se no, tra le mani sapienti del demiurgo barista, un naturale succo di mirtilli trasformarsi in uno Sweet Dream o del salutare the verde giapponese in un Martini?

Per gli estimatori del luppolo e malto, seguendo i processi di lavorazione dei centenari birrai d’oltremanica, trovate svariate tipologie di birre realizzate con orzo e frumento locali, non filtrate e non pastorizzate, accuratamente spillate da ammantare la notte di schiuma.

Il personale, esperto e sapiente, vi guida attraverso un percorso del gusto che approda a nuovi territori. Ordinare da bere al Mayday è un’esperienza, oltre che nel sapore, anche geografica. E’ come fare il giro dei sette mari restando fermi.

Si salpa da purissime sorgenti per gustare le pregiate vodka francesi, passando dai freddi porti scozzesi per il miglior whisky, per finire alla fonda nel golfo della Tortuga ad assaporare il miglior rhum della baia. Anche la cambusa è aperta, a discrezione del capitano, che vi farà assaggiare sandwiches di taglie xl spalmati con i sapori della tradizione toscana.


Tre punti. La forma.

Al 16r di via Dante c’è un radiofaro che guida e accompagna i viaggiatori, siano essi alla fine nomadi o stanziali. Il radiofaro del Mayday è sempre acceso, sia per guidare la ricerca di novità dei più curiosi, sia per accompagnare i ricordi di un piacevole soggiorno.
Da questo radiofaro parte e s’irradia la nostra storia. Ed è qui che, per i lettori più attenti, l’anello si chiude.

Il locale infatti è incentrato sulla storia della radio, dalle prime trasmissioni d’onda fino al tubo catodico di design. Fanno da testimoni ad un’epoca passata, ma ancora viva nelle radici del Mayday, apparecchi radiofonici degli anni 30 e stampe fotografiche in bianco e nero di personaggi così in posa che sembrano loro ad aver ispirato i fratelli Alinari.

Con il suo particolare design d’interni, l’ambiente è denso di atmosfere vintage e memorabilia. E quando penserete di essere già arrivati e di aver visto tutto, come dai più teneri ricordi di fanciullo, non dimenticatevi dell’ultimo passo. Fatelo con il naso all’insù, vi stupirete da quante radio possono restare appese al soffitto. Il tutto illuminato da una luce soffusa di una regia teatrale, che lascia spazio all’idea di essere sul palco. Un po’ come a teatro, al Mayday tutti sono in scena, un posto dove lo spettatore ne diventa protagonista, invogliato ad apportare il proprio contributo. La chiave di volta del Mayday è l’attenzione ai dettagli e al Mayday, di dettagli, ce ne sono molti. Niente è lasciato al caso, come potrebbe del resto il nostro alchimista Marco non lasciarsi catturare dai mille alambicchi, valvole e note da calibrare e re-inventare.

Colonne di playlist remixate ogni sera producano una miscela musicale unica nel suo genere, che con le sue note accompagna e coinvolge fino alla fine. La musica al Mayday è la costante, la trovate in ogni angolo, a voi scoprirne i più remoti. Nel locale si respira un’atmosfera informale e conviviale, che invoglia un confronto ricco di spunti e idee. Un confronto che è carbone per una fucina di talenti che si trovano, per stare insieme, per progettare o semplicemente divertirsi.

Al Mayday sono presenti permanentemente e non, installazioni e mostre d’autore. Ogni artista che è passato ha lasciato traccia dei propri passi, sposando l’idea d’interazione culturale che contraddistingue il club. Il locale è uno spazio disponibile anche per mostre, collettive e personali di artisti emergenti. Nelle segrete del locale inoltre prendono forma idee di design, gioielli, che vanno a fissare lo spirito del club su materiali da indossare e da vivere.

Il Mayday è difatti una realtà in continuo divenire, un laboratorio aperto a nuovi progetti, spinto da un moto perpetuo di creatività e voglia di fare.
E adesso, cari lettori, è qui che inizia la storia...

la storia

La storia e le tradizioni di Firenze sono dove troviamo la nostra ispirazione...

Lo speziale

Erano, e sono, veri propri alchimisti di straordinaria sapienza in un settore tanto affascinante, speciale, e un pò misterioso come è quello degli Speziali. Nella bottega dello speziale puoi trovare aromi, erbe, estratti, oli essenziali, essenze, prodotti alimentari, prodotti chimici, prodotti cosmetici, prodotti farmaceutici, tinture. Lo speziale è tra un farmacista, un droghiere, un liquorista, un profumiere tutto insieme, e un enologo, e un tintore. Meraviglioso che ancora oggi esistono.


Arte e mestieri

Si tratta di associazioni laiche nate per la difesa ed perseguimento di scopi comuni,riunivano gli appartenenti ad una stessa categoria professionale, o che esercitava lo stesso mestiere, ed a cui va attribuita la buona parte del merito per lo straordinario sviluppo economico che permise a Firenze di diventare una delle più ricche e potenti citta del medievo europeo.

cocktail school

Stai cercando un tocco emozionante da aggiungere alla vostra vacanza a Firenze? Prova uno dei nostri numerosi corsi di cocktail! Trascorri un pomeriggio imparando a mixare cocktail come un barman professionista, in un bellissimo cocktail bar nel cuore storico di Firenze. I nostri corsi, divertenti e pratici, sono l'ideale per chi cerca di ampliare il proprio repertorio di cocktail, sia da appassionato dilettante che da barman professionista. Non importa il vostro livello, la vostra esperienza con il maestro mixology Marco Arduino sarà ricca di storia, apprendendo la tecnica e la scienza di bilanciare combinazioni di sapori. Durante il corso utilizzerai liquori di alta qualità, succhi provenienti da coltivazioni toscane, frutta fresca, erbe e spezie. Le lezioni sono della durata di due ore per gruppi da 1 a 4persone. Il regalo perfetto per un amante dei cocktail o chiunque cerchi un'esperienza unica a Firenze.


Corsi

Corso di perfezionamento in Mixology

Passa dietro il bar per imparare così le basi per la preparazione dei cocktail, come usare gli attrezzi del mestiere e come selezionare i migliori liquori e ingredienti. Per arrivare poi a padroneggiare 4 cocktail di vostra scelta, dai classici italiani ai preferiti del Proibizionismo con tutta la leggenda e la tradizione che li accompagnano.

  • Aromatizzazione di Sostanze
  • Come riuscire ad aromatizzare vari liquori.
  • Olio Essenziali e Tinture Madri
  • Spiegazioni per estrazione di olio essenziale alimentari. Produzione e spiegazione come usare tinture madri con base idroalcoolica.
  • Nuovi Macchinari
  • Spiegazione di macchinari di ultima generazione che lavorano in assenza di ossigeno 65°-70° impiego e evaporazione.

Corsi di Infusione

  • Il Liquorista
  • Istruzioni delle varie fasi di infusione, costruzione sciroppo, taglio e condensazione dei liquori con tempi di riposo.
  • Il Vermut
  • Descrizione di uso di vari vini per la produzione. Tabella alcolica di taglio per gradazione 15/18%. Istruzioni per infusioni tempi e temperature.
  • Infusioni al Freddo
  • Come è possibile estrazione al freddo sapori e colori di varie sostanze.

I prodotti

Tutta l'attenzione dell'azienda e impostata sulla qualità, la frutta e ortaggi sono biologici certificati da CCPB ,operatore controllato AE37. L'attrezzatura per la trasformazione è di ultima generazione e lavora sotto vuoto, mantenendo inalterate le proprietà organolettiche e l'aroma del prodotto.

  • Aggiunta di zucchero eco e solidale grezzo.
  • Torchiati di frutta 100% senza zuccheri aggiunti.
  • Linea macrobiotica con aggiunta di malto di riso.
  • Tutti i frutti lavorati vengono coltivati e maturati su pianta per il massimo zuccheri naturali.
  • Uso di addensanti naturali come pectina,o raga raga.
  • Le confetture extra ottenute per evaporazione sotto vuoto d'aria a 65°-70°
  • Uso di dolcificanti naturali, stevia dolcificante senza calorie, zucchero agave, pure maple syrup.
  • Succhi e puree, selezionando frutti autotoni toscani con percentuali 42%-100%.
  • Nei succhi uso di acqua sorgente.
  • Produzione d'Ambrosia, vino di miele e limone, altri vini medioevali.
  • Produzione di vari vermut con infusioni di erbe e frutti, o con tinture.
  • Produzione di vari infusioni nei liquori.

Intorno a noi

IN COSTRUZIONE


contatti

PS. Tutti i campi sono obbligatori

dove siamo


[+] Ingrandisci la mappa

Mayday Club
Via Dante Alighieri 16r
50122 Firenze
Tel (+39) 055 2381290